Prove in galleria del vento per la certificazione SunHunter 18AB Comal Impianti è un’azienda con esperienza trentennale nel campo dell’impiantistica meccanica. Negli ultimi dieci anni si è inserita nell’emergente settore dell’impiantistica da fonti rinnovabili e in particolare quella solare ed ha acquisito importanti esperienze di progettazione, costruzione e gestione degli impianti.

In coincidenza col 30 esimo anniversario dalla sua fondazione, la società ha sviluppato e immesso sul mercato una propria struttura monoassiale a inseguimento solare per il sostegno dei moduli fotovoltaici.

La struttura, denominata SunHunter 18AB, è già stata oggetto di importanti commesse di fornitura.

L’esperienza maturata nel settore ha reso possibile la creazione di un componente strutturale robusto, equipaggiato con dispositivi all’avanguardia.
La struttura è stata recentemente sottoposta a test fluidodinamici in configurazione da 1 a 3 pannelli investiti da vento trasversale e diverse posizioni di inclinazioni rispetto al suolo, presso la galleria del vento “Raffaele Balli” dell’Università degli Studi di Perugia, al fine di stabilire la caratterizzazione dinamica della struttura sottoposto a pressione del vento, secondo differenti condizioni ed esposizioni. Molteplici sono state le analisi svolte, sia di tipo computazionale che di laboratorio.
Nell’arco delle tre giornate di prova sono stati realizzati in totale 32 test, o Run, di cui 28 con velocità del vento variabile, con incremento a rampa fino ad un massimo di circa 160 km/h, e le restanti a velocità costante (steady state). Sono state eseguite un totale di 7 configurazioni nella sequenza: 0° → 5° → -5° → -45° → +45° → 60° → -60°. Per rendere la struttura portante il meno influente possibile ed ottimizzare quindi l’aerodinamicità e rendere il profilo esposto sempre costante, è stata scelta una struttura con palo a sezione circolare tra le alternative possibili.
Dai risultati del test si evince che la struttura in sé è molto aereodinamica. Il ventilatore è stato acceso e il flusso portato ad una velocità massima di 44 m/s incrementando lentamente la velocità. Da calcolo strutturale viene confermata che questa è infatti in grado di resistere a forti venti fino a 44 m/s, condizioni che si verificano secondo letteratura in poche zone al mondo e per rarissimi eventi, in posizione dei pannelli orizzontale.

La struttura è stata inoltre sottoposta a simulazioni al fine di testare l’efficacia dell’inserimento di eventuali smorzatori sul palo più esterno, essendo il punto di massima oscillazione possibile, in caso di fallimento delle posizioni di sicurezza o eventi imponderabili. Si è riscontrato un buon effetto che ha garantito l’integrità della stessa.
La relazione progettuale ha invece evidenziato che, come prevedibile, la sollecitazione più gravosa è data dai carichi determinati dalla portanza rispetto al vento, quindi per una pressione sul pannello posteriore (lato trave), mentre sollecitazioni dovute al peso proprio (carico per neve o terremoto) hanno effetti quasi trascurabili e/o frequenza prossima allo zero.
Inoltre, si sono riscontrati fenomeni di generazioni di vortici, che risultano essere generati dalla trave: una sovrapposizione delle frequenze dei vortici con quelle dei modi ha consentito di asserire che, al diminuire della rigidezza della struttura, i fenomeni si spostano verso frequenze e quindi velocità del vento, talmente basse da non rappresentare un pericolo per l’integrità della struttura o, addirittura, eliminando le condizioni stesse di generazione.
Infine, si è proseguito effettuando i veri e propri test sul pannello. In galleria, il pannello è stato sottoposto a velocità doppie, 25 m/s, rispetto a quelle di allarme, in posizione di massima portanza possibile riscontrando un’ottima resistenza delle componenti di aggancio e valori di carico ancora molto inferiori rispetto a quelli di rottura della cornice del pannello per punzonamento e rifollamento.

By Comal Impianti srl – 12/07/2019